venerdì 27 ottobre 2017

Scrive il mio dotto valente e caro amico ed ex collega dottore Vincenzo Umbrella


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Nel bollettino di settembre la BCE afferma, infatti, che il rapporto debito-PIL dell’Eurozona, nei tre anni di quantitative easing, è calato in media di 5 punti, passando dall’89% all’84% . I paesi che hanno prodotto nuovo debito in misura ingente sono Francia e Spagna, coi loro deficit sopra il 3% e naturalmente l’Italia che, pur avendo deficit inferiori (2,2% nel 2017 e 1,6% previsto per il 2018) ha inondato i mercati di un ammontare di titoli pubblici che la collocano al terzo posto nella graduatoria mondiale per quantità emesse.


Si ritiene pertanto che la BCE avrà la possibilità di assorbire agevolmente il nuovo debito dei paesi in deficit. Sia per effetto delle attese decisioni dell’Istituto centrale di Francoforte sia per l’aggravarsi delle tensioni politiche in Spagna si sta riducendo il divario di rendimento tra i Bonos decennali e i BTP di pari durata, oggi 36 punti base, (154 rispetto al Bund i BTP e 118 i Bonos) contro gli oltre 60 p.b. dei mesi scorsi. Ciò significa che con una politica economica attenta e con il rispetto del programma di risanamento del debito ora indicato dal Governo, il nostro paese potrà avvicinarsi ai tassi sul debito dei paesi più virtuosi.
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E già: mi chiedo gli chiedo chiedo chi ha diretto gestito voluto un siffatto bailamme monetario valutario creditizio finanziario speculativo bancario in Eurozona? mera follia liberalmercantile? i mercati? E in Francia e in Spagna? E a dir vero qui la cosa mi interessa fino ad un certo punto.

Ma dove basisco atterisco mi disoriento è quando il dottore Umbrella ci dice che "e naturalmente l’Italia che, pur avendo deficit inferiori (2,2% nel 2017 e 1,6% previsto per il 2018) ha inondato i mercati di un ammontare di titoli pubblici che la collocano al terzo posto nella graduatoria mondiale per quantità emesse.".

In Italia, in Italia? Chi ha deciso? con quale perizia politica, con quale rispetto della nostra democrazia? con quali strumenti istituzionali? Ha deciso Renzi, consultandosi magari con la competente Boschi? ha deciso invece senlmente Napolitano? la Consob, o Padoan o Visco stesso, o Geronzi, o Di Benedetti? Non poteva mancare Marchionne e neppure l'ABI per non parlare della confidustria o non so chi!

Il tutto mi rimane oscuro. Se democrazia è trasparenza, caro Dottore Umberella, i chiamati in causa devono chiarirci, e forse giustificarsi e alla fine penso sparire dalla scena politica, dalla stanza dei bottoni ove davvero si decide la politica fiscale, creditizia, bancaria, previdenziale, assicurativa.

Dobbiamo giocare con le cifre? Non mi pare la congiustura giusta.

Il dottore Umbrella è sadico: "l’Italia che, pur avendo deficit inferiori (2,2% nel 2017 e 1,6% previsto per il 2018) ha inondato i mercati di un ammontare di titoli pubblici che la collocano al terzo posto nella graduatoria mondiale per quantità emesse [deve adottare] una politica economica attenra e con il rispetto del programma di risanamento del debito ora indicato dal Governo, il nostro paese potrà avvicinarsi ai tassi sul debito dei paesi più virtuosi."

Ci impongono una politica economica e creditizia tale per cui il Govermo deve fare di tutto di tal che il nostro paese possa avvicinarsi ai tassi su debìto dei paesi più virtuosi' Torna la mistica BI il massimo obiettivo dell'Italia che lavora che studia che si ammala che invecchia deve essere un saggio contenimento del costo del denaro. E se gli occorenti investimenti determinano contraccoltpi inflazionistici, fermi tutti, non si può non si deve. La BCE di Draghi non permette non tollera, vieta. Può continuare così? Calogero Taverna

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