sabato 16 aprile 2016

Ettore Messana- antefatto siciliano

giovedì 17 settembre 2015

Messana Ettore da Racalmuto

Per l'idea che ho dello storico, questi dovrebbe fare scienze sociali, essere avalutativo secondo i massimi insegnamenti della cultura mitteleuropea. Men che meno lo storico dovrebbe avere tesi già precostituite. Volere dimostrare a posteriori una diagnosi magari politica o politicizzata crea  disagi, contrapposizioni, persino ire.

Tranfaglia da una parte e Casarrubea dall'altra avevano dichiarato, lottato, contestato per giungere a loro personali convinzioni, molto politicizzate per quanto attiene alla Sicilia conquistata o liberata che dir si voglia dagli Angloamericani.

Ma ad un certo punto gli americani aprono gli archivi dei loro servizi segreti di allora e volervi trovare conferma a tutto quanto l'ideologia socialcomunista aveva ipotizzato diviene impervio. 

Casarrubea si tuffa in quegli archivi: trattasi degli archivi NARA del College Park ( per Tranfaglia: "archivi americani del Dipartimento di Stato e dei servizi segreti - l'Office of Strategic Services, l' OSS che ha preceduto negli anni quaranta la nascita della CIA").

Ruolo egemone dei servizi americani nei ribollimenti della Sicilia non più fascista o invece movimenti eversivi indigeni? La tesi di Tranfaglia è singolare, molto funzionale alle lotte politiche che si trascinano sino ad ora:  ci sarebbe stato addirittura il "progetto di Alessandro Pavolini e di altri irriducibili sostenitori della Repubblica sociale italiana di concentrare sul Mezzogiorno e sulla Sicilia l'attenzione per costituire fronti  e comitati antibolscevichi, che raggiunsero il numero di duecentomila fascisti destinati a lasciare il Nord   per formare nelle regioni meridionali un vero e proprio esercito fedele alla causa fascista, pronto ad entrare in azione nella nuova situazione  determinata dalla sconfitta definitiva della Germania e della Rsi, nonché dallo stabilirsi  in Italia di uno stato postfascista e democratico."

L'operazione , per Tranfaglia, ha inizio ancor prima dello sbarco degli anglo-americani.

Forte se non risolutivo sarebbe stato quindi il ruolo "degli uomini della Decima Mas di Junio Valerio Borghese, il principe pontificio salvato dagli americani e arruolato con molti suoi ufficiali direttamente dall'Oss di James Jesus Angleton, per azioni coperte  contro gli esponenti del Partito comunista italiano".

 Tesi brillante e originale ma quanto rilevante noi ne dubitiamo fortemente. Per parlare dell'episodio clou: la strage di Portella della Ginestra, questa  sostanzialmente  si sarebbe consumata  agli ordini di Valerio Borghese Junio a sua volta agli ordini del capo dell'Oss e cioè di codesto personaggio James Jesus Angleton uscito di forza dalla documentazione americana del NARA.

Ma proprio basandosi su tali documenti Casarrubea ha altra tesi da propugnare.  Agrari e mafia, rigenerata dagli americani, gli autori della strage il cui filo politico porta a Scelba che si avvale molto del nostro compaesano - reso famigerato da Li Causi - l'Ispettore generale di P.S. Ettore Messana.

Casarrubea fu storico raffinato e molto colto e quindi elabora tesi teorie e ricostruzioni storiche molto complesse. Ma il suo atteggiamento  ostile e sprezzante verso questo meritevole servitore dello Stato fu irriducibile. Noi colloquiammo con Casarrubea, ma quando pensavamo di aver fornito prove documentali che davano ben altra luce sul grande racalmutese "poliziotto", trovammo sordità preconcette.

Si accorge per primo a Racalmuto l'ex sindaco Petrotto dell'ostilità di Casarrubea verso Messana e prendendo per oro colato quanto di infamante e distruttivo l'uomo di Partinico andava sciorinando, si proietta in una denigratrice pagina giornalistica contro il compaesano Ettore Messana.

Stranamente sarà dopo Malgrado Tutto - pensiamo per la penna di Gigi Restivo - a rincarar la dose  succhiando da taluni articoli del Casarrubea. Ne avremmo dovuto fare le spese noi personalmente che volevamo segnalare il rilievo storico di questo grande figlio delle Terra di Racalmuto cui magari dedicare una targa commemorativa in una qualche strada del Paese. 

Frattanto abbiamo continuato nelle ricerche storiche sul commendatore di San Maurizio e San Lazzaro il dottore Ettore Messana e crediamo di avere fugato quei malefici aloni che storici politici cineasti e anche giornalisti di paese hanno profuso, ispirati da Casarrubea, contro Ettore Messana.

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