venerdì 23 settembre 2016

Re: Tassa rifiuti 2015 (Nessun oggetto)

CT


Calogero taverna



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Oggi, 20.38
uff.ragioneria.pesco@tiscali.it


Perché questa non l'avete ricevuto o fate gli gnorri?
segreteria@comunepescorocchiano.rieti.it
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ebbi a suo tempo a fare la doglianza di cui sotto e sinora nessuna risposta. Aggiungo che per  gli otto mesi del 2015, tempo in cui per eredità sono venuta in possesso del vetusto palazzetto di Baccarecce prima in capo ai Benedetti.  mi è stata aggravata la  bolletta dei RIFIUTI SOLIDI URBANI di EURO 100 CHE CREDO DEL TUTTO DESTITUITI di  legittimità. A TUTTO CONCDERE FACCIO PRESENTE CHE IL MIO NUCLEO FAMILIARE era UNIPERSONALE.  HO CORRISPOSTO L'ONERE COME DA VOI PRETESO. Reputo che vada REFUSA AI SENSI DI LEGGE. BENEDETI MARIA.



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L’Arte in Banca d’Italia: dipinti del Barocco napoletano dalla collezione Cappelli al Museo Nazionale d’Abruzzo

E’ stato un incontro di intenti. Da una parte la Banca d’Italia che, sotto la guida di Antonio Carrubba, a L’Aquila, prosegue con rinnovato slancio il percorso di vicinanza e sostegno al territorio segnato dal sisma aprendo le proprie porte alla cittadinanza anche per una funzione non solo istituzionale. Dall’altra la necessità, da parte del […]

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E’ stato un incontro di intenti. Da una parte la Banca d’Italia che, sotto la guida di Antonio Carrubba, a L’Aquila, prosegue con rinnovato slancio il percorso di vicinanza e sostegno al territorio segnato dal sisma aprendo le proprie porte alla cittadinanza anche per una funzione non solo istituzionale. Dall’altra la necessità, da parte del Polo Museale dell’Abruzzo, diretto da Lucia Arbace, di promuovere la conoscenza e diffusione del patrimonio esposto, prima del terremoto, nella sede del Museo Nazionale d’Abruzzo al Castello Cinquecentesco. Sinergia già collaudata con i restauri finanziati dalla Banca dopo il 2009: due tavole di Francesco da Montereale e la tela di fine ‘400 di Cola da Casentino. Legame, in realtà, che parte da lontano se davanti al bellissimo “Cristo alla Colonna” attribuito a Pompeo Cesura del 1570, per anni si sono svolte riunioni nella sede della Banca d’Italia. La statua, sacra, miracolosa, molto venerata dalla comunità aquilana, era trasportata in processione per scongiurare pesti e terremoti e la stessa proprietaria, la monaca Cecilia Porzia, la vide volgere dolcemente il viso verso sinistra nell’atteggiamento che ora possiamo ammirare, stupiti, al MUNDA. Confluenza di intenti che ancora proseguono se venerdì 23 alle ore 12.00 alla presenza di Lucia Arbace, il Dr. Tommaso Giacomino – Capo del Servizio Immobili della Banca d’Italia e il Dr. Antonio Carrubba – Direttore della Filiale di L’Aquila sarà inaugurata l’esposizione “L’Arte in Banca d’Italia. Dipinti del Barocco napoletano dalla collezione Cappelli al Museo Nazionale d’Abruzzo” che arriva dopo il Trittico di Beffi (1410-1415), lì allestito al rientro dalla mostra di New York, meraviglioso ambasciatore dell’arte di questo territorio, prima che il nuovo Museo Nazionale d’Abruzzo aprisse nel 2015. Si vuole, in questo, modo dare continuità ad un dialogo fra Polo Museale, Banca d’Italia e territorio, la cui tutela e valorizzazione è il legante principale della felice azione comune.
Le tre opere esposte sono:
Morte di Santa Barbara di Giuseppe Simonelli 1649/1710;
Il Matrimonio di Tobia e Sara, e Tobia guarisce il padre dalla cecità entrambi della bottega di Bernardo Cavallino (XVII sec.) potranno essere visitabili nella sede della Banca d’Italia negli orari di apertura: lunedì-venerdì 8.15-13.30
Quasi come in piccolo si fa nel Cicolano dove un inesistente uso civico del legnatico già adesso inquina con quella legna bagnata lasciata bruciare in caldaie dissennate.

Quasi come in piccolo si fa nel Cicolano dove un inesistente uso civico del legnatico già adesso inquina con quella legna bagnata lasciata bruciare in caldaie dissennate.

giovedì 22 settembre 2016

Re: Tassa rifiuti 2015 (Nessun oggetto)

CT


Calogero taverna



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Oggi, 20.38
uff.ragioneria.pesco@tiscali.it


Perché questa non l'avete ricevuto o fate gli gnorri?
segreteria@comunepescorocchiano.rieti.it
...

ebbi a suo tempo a fare la doglianza di cui sotto e sinora nessuna risposta. Aggiungo che per  gli otto mesi del 2015, tempo in cui per eredità sono venuta in possesso del vetusto palazzetto di Baccarecce prima in capo ai Benedetti.  mi è stata aggravata la  bolletta dei RIFIUTI SOLIDI URBANI di EURO 100 CHE CREDO DEL TUTTO DESTITUITI di  legittimità. A TUTTO CONCDERE FACCIO PRESENTE CHE IL MIO NUCLEO FAMILIARE era UNIPERSONALE.  HO CORRISPOSTO L'ONERE COME DA VOI PRETESO. Reputo che vada REFUSA AI SENSI DI LEGGE. BENEDETI MARIA.



il regolamento del comune di Pescorocchiano non ha il potete  divino di far femmina chi è maschio. Il palazzetto storico di Baccarecce di Benedetti Maria (ereditato) non ha alcun "occupante". Se ci si vuol riferire alla mia persona sono unifamiliare. Questo il mio nucleo familiare al primo gennaio 2016-  Pretendere 80 euro moltiplicato per  due per soprattassa è malversazione. Penale insomma-  Limitare a 160 euro la soprattassa di c.d. seconde case notoriamente con  decupla occupazione è favoreggiamento o peggio. Debbo essere più esplicita?
Benedetti Maria

mercoledì 21 settembre 2016

Teatro Regina Margherita

Vi prego, scrivete al Sindaco di Racalmuto e all'assessore alla cultura dottore Salvatore Picone per sturar loro le orecchie ed almeno ricevermii per un colloquo esplicativo.
Salviamo il teatro Margherita di Sciascia a Racalamuto: è possibile. è doveroso-
Sono pronto a finanziare quanto occorre per aprire finalmente questo gioiello della cultura e dello spettacolo che è il Teatro Regina Margherita di Racalmuto, già presidenti Camilleri e Savatteri.
Egr. Dott. Calogero Taverna-
Egregio Dottor Taverna,
ecco la presentazione dello spettacolo "Bagliori d'Avanspettacolo - vita morte e miracoli di una compagnia di provincia",
portata in scena dalla Compagnia Bolero, da me diretta.
Facendo lei parte attiva della Associazione Culturale Bolero, quale Socio Onorario, sarei lieta che accettasse di rappresentarmi,
nonchè di essere mio portavoce, affidandole la carica di Responsabile Organizzativo della nostra Bolero.
con sincera stima e ammirazione
Patrizia Masi